Danila Stalteri torna al Gassman con il suo one-woman show tutto da ridere “MANCO FOSSI LAURA CHIATTI”

La Rassegna Teatrale invernale del Teatro Gassman di Borgio Verezzi prosegue sabato 9 marzo ore 21 con lo spettacolo “…Manco fossi Laura Chiatti…”, di e con Danila Stalteri, già apprezzata dal pubblico nella scorsa stagione con il suo monologo comico “Odio i monologhi (però li faccio)”. 

L’attrice, autrice e straordinaria multi-interprete di questo divertente one-woman show, si cimenta in caleidoscopiche trasformazioni da un personaggio all’altro, all’insegna dell’ironia e del divertimento. Sul palco dunque non uno ma tanti personaggi diversi, che si avvicendano a ritmo incalzante.

“Sabato 9 marzo – dicono gli organizzatori di I.So Theatre – gli spettatori parteciperanno ad un vero e proprio viaggio in compagnia di personaggi incredibili, con travestimenti, canzoni e ironia… perché senza un approccio leggero e scanzonato, senza la capacità di non prendersi mai troppo sul serio, non sarebbe possibile essere un vero attore. E Danila Stalteri (con l’accento sulla “a” come sottolinea lei nel breve videoclip promozionale dello spettacolo) è senz’altro un’Attrice con la A maiuscola, eclettica, istrionica e capace di coinvolgere e divertire tutto il pubblico”.

Dal debutto nel 2015, questo esilarante e dissacrante monologo che svela i retroscena più inconfessabili dello showbiz e di tutto ciò che di più strano gli ruota attorno, ha collezionato decine e decine di repliche in tutta Italia, con migliaia di spettatori entusiasti. 

Dalle cantine ai grandi teatri all’italiana, dai piccoli spazi off al grandissimo Globe Theatre, “… Manco fossi Laura Chiatti…” coi suoi ritmi frenetici e le continue trasformazioni della protagonista, ha riscosso non solo grande successo di pubblico ma anche l’attenzione della critica, diventando un piccolo “cult” nel suo genere e meritandosi alcune menzioni su quotidiani nazionali e sul famoso sito “Dagospia”. 

Si tratta di un’irriverente commedia, che scherza sugli stereotipi dello show-business, il cui titolo è già emblematico. Un testo brillante e ricco di ironia, ma anche con un pizzico di crudo realismo, che ripercorre le tragicomiche disavventure di una ragazza che insegue il proprio sogno di calcare le assi del palcoscenico, coltivando un oggettivo talento, mentre si scontra con un caleidoscopio di bizzarri caratteri, colleghi ed eventi. Un enigmatico pedagogo teatrale russo, un’insegnante americana dai metodi bizzarri, gli scalcagnati clienti di una sala scommesse e ancora aspiranti attrici che partecipano a workshop al limite della psicosi, attori in cerca di lavoro che approfittano del funerale di un personaggio famoso per consegnare foto e curriculum… Il tutto intramezzato dalle telefonate di una mamma petulante che vorrebbe la protagonista “sistemata”, di un agente-playboy e di un amico commediografo che le suggerisce delle “strategie originali” per raggiungere il successo. Cantando e ballando sui fili di questa grande ragnatela, la nostra ragazza col sogno del palcoscenico ci mette di fronte ad un finale aperto che lascia a noi stessi le conclusioni.

Danila Stalteri, attrice di teatro, di cinema (Il Viaggio, prossimamente al cinema, e poi Diario di un maniaco perbene e Gli ultimi della classe) e di fiction (Terra Ribelle, Un’altra vita, L’allieva), in questo monologo brillante racconta dunque cosa succede a un attore non ancora affermato quando scende dal palcoscenico, o quando si spengono le luci del set,  e viene scaraventato dal sogno della finzione scenica alla realtà della vita quotidiana, fatta di pregiudizi, difficoltà, lavori saltuari e bollette da pagare… il tutto condito con ironia, leggerezza, e capacità di coinvolgere il pubblico.

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